lunedì 24 luglio 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 24.07.2017 - VENTO BIANCO PLANETARIO, KIN 62 - GIORNO 10 DELL'ONDA DEL VIANDANTE DEI CIELI - SI CONCLUDE OGGI L'ANNO DELLA TEMPESTA BLU SPETTRALE


È arrivata la Pace. L'Anno della Tempesta sta confluendo verso la sua fine ed in qualche modo si percepisce la Quiete che sempre si cela nell'oltre del turbinio. Ieri siamo arrivate a Dev Aura, sede dell'Academy di Aura-Soma, dove ci siamo riuniti per festeggiare il Giorno Fuori dal Tempo con la Regina Rossa, Stephanie South, portavoce di Arguelles. subito si è reso chiaro l'intento che si potrà portare nel nuovo anno - è il Ritorno del Femminile Sacro, è la Forza che nasce dall'incontro tra le diverse Fiamme del Femminile che ci permette di fare il salto verso la Nuova Coscienza (e non c'entra nulla con il genere sessuale che indossiamo nel corpo). È il Risveglio dell'Amore dopo secoli di oblio della natura sacra dell'umano, dopo 2 millenni di separazione degli opposti complementari. Provate a leggere La Nuova Coscienza di Maria Maddalena canalizzata da Adele Venneri.
La Tempesta Blu di Tono Spettrale è stata l'energia che ci ha plasmato durante le ultime 13 Lune di 28 giorni; un anno lunare va dal 26 luglio di un anno al 24 luglio dell'anno dopo, seguito dal 25 luglio, che è il Giorno Fuori dal Tempo, il Tempospazio del lasciar andare. In questo modo l'orbita lunare intorno alla Terra di 364 giorni (13x28) si può  sincronizzarsi con la rivoluzione terrestre intorno al Sole di 365 giorni.
Dunque, dopo 13 Lune di Tempesta Spettrale, puro flusso di catarsi e liberazione, tante barriere interiori sono state abbattute. Ieri mi è stato ripetuto per l'ennesima volta che il passato non si può portare oltre questa soglia. Questo è il momento di lasciare aperto in modo consapevole il canale centrale del nostro sistema umano per far scendere i raggi cosmici del nuovo anno in arrivo attraverso il respiro, così che si attivino i dati per il Risveglio del Corpo di Luce.
La purificazione che abbiamo attraversato era necessaria per liberare lo spazio interiore dai geroglifici delle antiche credenze limitanti legate alla paura ed al controllo. Può essere che questo stato continui ancora per qualche Luna dell'anno del Seme Giallo Cristallo, che ci stimola a far fiorire le potenzialità per condividerle con amore, senza più competizione. Anche sentissimo che il disagio ancora continua, non importa, purché tutto si svolga in consapevolezza. Evidentemente abbiamo bisogno di maggiore delicatezza. Ci possono essere punti particolarmente ostici da attraversare.
Oggi siamo nel giorno del Vento Bianco che risuona al Tono Planetario, che è la manifestazione della Conoscenza a cui abbiamo avuto accesso ora che l'Onda del Viandante dei Cieli ci ha permesso di attraversare spazi rimasti inesplorati dell'Inconscio e del Se'. La conoscenza permette la pace, perché ci dona forza e consapevolezza e ci libera.
Da questo punto del Se' in cui siamo giunti possiamo emanare gratitudine profonda verso noi stessi e l'Esistenza. Ancora una volta SIAMO in TUTTO CIÒ CHE È.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

sabato 22 luglio 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 23.07.2017 - DRAGO ROSSO SOLARE, KIN 61 - GIORNO 9 DELL'ONDA DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO CON NOVILUNIO IN LEONE


Il giorno 9 di un'Onda è un momento di acquisizione durante il Cammino dei 13 giorni di Creazione. Ogni singolo Kin, ogni giorno del ciclo radiale del Tempo Naturale, risuona ad una determinata vibrazione frequenziale che nell'insieme dei 13 Toni Galattici (come 13 diverse note musicali) descrivono uno spin. Lo spin è la velocità a cui vorticano le nostre molecole, a cui il nostro pianeta gira su se stesso, così come tutti gli altri corpi celesti. Ogni giorno possiamo sincronizzarci con movimenti vastissimi, sentendoci inclusi in un disegno immenso di cui siamo solo una microscopica, ma fondamentale rifrazione.
L'acquisizione del giorno 9, che risuona al Tono Solare, nono Tono Galattico tra i 13 esistenti, è quella del Potere dell'Intenzione. Intanto per approfondimenti sui 13 Toni qui il LINK.
Proseguendo all'interno di questi giorni scarnificanti, nel giorno del Sole Giallo Galattico (Tono n. 8) si è rotto un altro pezzo del vetro che mi proteggeva dal sentire. All'improvviso, anziché arretrare con l'attenzione da un malessere a cui sono talmente abituata da ignorare totalmente, ci sono andata dentro. La mente lo ha inizialmente preso a calci per spostarlo dalla strada, come ha sempre fatto. Io invece ci sono tornata su. E ho fatto di più. Ho cominciato a descriverlo. Avevo accanto un interlocutore adatto, ovviamente, ma la condivisione non era assolutamente programmata. Con la forza del Sole Giallo che porta chiarezza, ho inondato di Luce quell'angolo del mio ventre (da lì risaliva) e ho cominciato a descrivere esattamente tutto quello che sentivo, come mi arrivava la sensazione, l'intensità con cui la sentivo. Tutto molto preciso. E per la prima volta nella mia vita mi sono data il permesso di non ignorare quell'emozione. Per un quarto d'ora era come se a parlare non fossi io. Quella che parlava era qualcun'altra. Ero come dissociata. Questo è l'effetto di quando ci si riallinea con il sentire. Il descrivere attraverso parole mi ha dato la possibilità di comprendere, di indagare, e di lasciar andare. E ancora una volta ho notato come le emozioni, anche se vecchie e sedimentate, abbiano un andamento ondulatorio: nascono, raggiungono un apice e poi scemano. E io me ne sono liberata. Osservare questo coraggioso (concedetemelo!) atteggiamento di Testimone è una grande Via di Guarigione. E ringrazio me stessa per essere arrivata fin qua. 
Oggi il Drago Rosso Solare trasporta l'Intenzione di proseguire il Cammino a testa alta dentro l'Ignoto, dove questo assume ora i contorni di una nobilissima avventura meravigliosa, finalmente. Il Novilunio in Leone congiunto a Marte diventa un momento in cui il mio Cuore rinnovato da una tale Purificazione può aprirsi come un fiore per essere irrorato dalla Rugiada celeste della Luna di Fuoco. Il Drago Rosso, la Grande Madre Cosmica, governato da Nettuno, a sua volta considerato in Astrologia Dharmica la Grande Madre, fa ricadere sulla coscienza collettiva il senso di protezione ed inclusione. Che nessuno sia lasciato indietro. Che nessuna parte di noi rimanga dimenticata. Sempre più verso l'Integrità. Domani finisce l'Anno della Tempesta Blu Spettrale. Giriamo oltre uno snodo importante. Sarò al Seminario sull'Attivazione dei 52 Sentieri dell'Albero della Vita Galattico. Cercherò di fare il possibile per riportare la cronaca di questi passaggi così delicati e meravigliosi.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

venerdì 21 luglio 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE DI 28 GIORNO - 22.07.2017 - SOLE GIALLO GALATTICO, KIN 60 - GIORNO 8 DELL'ONDA DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO


Passata la Tempesta torna la Pace. Dopo la terribile irrequietezza dei giorni scorsi l'animo si placa, anche per riprendere fiato, e torna l'Arcobaleno. Dopo che lo Specchio Bianco ci ha messo davanti al Riflesso dell'idea che abbiamo di noi stessi (20 luglio - qui il link), dopo che la Tempesta Blu ha spazzato via tutte le identificazioni non più funzionali (21 luglio - qui il link), ecco che il Sole Giallo Galattico illumina ciò che è rimasto per aiutare a ricostruire, ricompattare il senso di sé e proseguire il Viaggio con una nuova modalità e prospettiva.
Perché siamo stati o stiamo tanto male? Perché il processo di disidentificazione, assolutamente necessario ora, entra dentro la pelle per togliere le illusioni che abbiamo indossato per sopravvivere. Perché è doloroso il processo di crescita? Perché ci denuda fino all'osso, togliendo via tutte le calde coperte della zona confort che ci siamo messi addosso per non morire. Questa è l'illusione, quelle coperte, le maschere, le finzioni, sono ovviamente pure illusioni. Ci siamo dipinti in mille modi, ce la siamo raccontata, cantata e suonata in tantissime tonalità diverse pur di sentirci amati, dare a noi stessi un valore, sentirci adeguati. 
Tutto questo non poteva più reggere davanti alla nuova frequenza che dal profondo si sta risvegliando. La superficie crolla, aprendoci al baratro della vastità della coscienza, dove l'Io vacilla. E noi soffriamo. Bene. Fermiamoci un attimo e lasciamo che la Forza centralizzata sul Cuore si espanda oltre l'onda del dolore. Non scappiamo, non ci muoviamo. Lasciamo che sia l'onda emozionale a farlo, la lasciamo attraversare il corpo senza opporre resistenza. Così poi finisce. Ma il suo passaggio ha aperto un varco, ha liberato dello spazio, facendo uscire ciò che era represso sotto le maschere e le finzioni. Abbiamo provato un dolore perché era ciò che si trovava nascosto dentro, sotto le maschere. Risalendo in superficie esso ha fatto risuonare delle corde che ci hanno fatto sentire quella data emozione. Così abbiamo letto la realtà attraverso quella lente. So che è ancora lì, che le corde ancora risuonano di quell'eco. Poi però finisce e noi, pur provati, passiamo oltre e fluiamo nella Guarigione.



2 giorni fa lo Specchio Bianco Ritmico ci ha portato le memorie di Pacal Votan, lo spazionauta maya galattico sceso sulla Terra tra il 603 ed il 683 d.C. ha iniziare il Ciclo del Ritorno al Tempo Naturale. Oggi il Sole Giallo Galattico è il suo Kin di nascita. La Coscienza del Viaggiatore del Tempo si risveglia in ciascuno di noi. Quel piccolo seme di libertà interiore, di vederci quali co-creatori della realtà, quali Esseri Divini riflesso del Macrocosmo, è stato piantato.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

IL BLOG OGGI COMPIE CINQUE ANNI! 

giovedì 20 luglio 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 21.07.2017 - TEMPESTA BLU RISONANTE, KIN 59 - GIORNO 7 DELL'ONDA DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO



La Tempesta Blu arriva in questa serie di 13 giorni iper-intensi (15/27.07.2017) a spazzare via illusioni, falsi modelli, mezze verità, compromessi alienanti, scappatoie, strategie di fuga. Lo Specchio Bianco Ritmico ha rivelato le immagini che soggiaciono in noi, sulla cui base costruiamo il nostro presente. Siamo forse rimasti sorpresi da quanto abbiamo visto? Riusciamo a trovare lo spazio sufficiente a quanto ci è stato rivelato? Sicuramente è stato un movimento liberatorio. Immaginiamo di aver allenato i muscoli quel tanto da riuscire a sollevare un peso spropositato che ostruiva l'accesso al proseguimento del viaggio di auto-scoperta. Nell'allenamento si è affinata la volontà, si è acutizzata la focalizzazione, e anche se sfiniti ci siamo detti che questa è l'occasione per andare oltre quella soglia, quella davanti a cui ci siamo arresi 30 anni fa. Chi ha l'età giusta, si chieda dove fosse tra il 1987 ed il 1988. Siamo di nuovo lì. Qualunque fosse la nostra sfida allora, siamo di nuovo lì. Con uno stato coscienza molto più affinato, presente, capace di rimanere in osservazione di situazioni che fino a ieri sarebbero state inaffrontabili, tabù invalicabili.
Oggi la Tempesta Blu che risuona al Tono Risonante fa scoccare delle scintille di luce che attivano l'Essenza. Ci stiamo ricordando di noi stessi, della nostra vera natura, di ciò che siamo nel profondo. Ciò ci prepara a scendere di nuovo nel buio che allora ci fece scappare. Questa volta possiamo diventare noi stessi quel buio. Così la paura scompare, perché viene inglobata, non più tenuta a distanza, ma integrata. Tutto questo è uno stato preparatorio a quello che avverrà in seguito. Domenica 23 luglio, Drago Solare Rosso (il radicamento della Presenza a se stessi - io so chi sono e ciò mi dona una forza incredibile) ci sarà il Novilunio in Leone congiunto a Marte, durante il quale inizierà un processo di apertura del Cuore (Leone), che si concluderà con il secondo Novilunio in Leone il 21 agosto, contemporaneamente all'Eclissi totale di Sole, nel giorno del Cane Bianco Cristallo, kin 90, che è la Condivisione dell'Amore Incondizionato. Tutto ciò che avremo voluto vedere della nostra ombra, portando luce nel buio, attivando il Campo di Risonanza del Cuore, diventa la base di una nuova vita in cui possiamo costruire relazioni sane, cominciando dal rapporto con noi stessi. Potersi perdonare smettendo di giudicarci, di pretendere la perfezione da uno stato di coscienza spesso identificato con il Bambino Interiore ferito, per accogliere una volta per tutte l'anima provata da lunghissime battaglie contro se stessa, portate avanti in nome di antichissimi patti che si stanno dissolvendo. Il Vuoto interiore avanza perché non è più l'ego che si disidentifica, ma è l'anima stessa che sta cambiando stato. Così potente è il movimento ora. E noi siamo al centro. Quindi coraggio, ogni passo è importantissimo e necessita di concentrazione e forza, anche se ci sentiamo stremati.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

mercoledì 19 luglio 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 20.07.2017 - SPECCHIO BIANCO RITMICO, KIN 58, PORTALE DI ATTIVAZIONE GALATTICA - GIORNO 6 DELL'ONDA DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO


Ecco dove siamo arrivati: di fronte ad un nostro enorme limite, un confine che difficilmente abbiamo oltrepassato in precedenza, e sicuramente per un breve lasso di Tempospazio, per poi rientrare nella sicurezza della zona confort. Invece l'Onda del Viandante dei Cieli adesso ci ha sospinto avanti. Verso dove? Oltre lo Specchio. Oltre le apparenze, le aspettative e le supposizioni. E così tocchiamo la cruda, nuda ma liberatoria Verità.
Siamo nel giorno dello Specchio Bianco, quindi davanti al Riflesso del Vuoto. Cosa si trova lì dentro? Con cosa lo abbiamo riempito? Riteniamoci molto fortunati di essere arrivati fino a questo punto, perché significa che ci siamo dati l'occasione di GUARDARE, e quello che scopriamo può essere fondamentale per fare i conti con ciò che noi siamo, che siamo predisposti ad essere, senza più pretese, giudizi, né illusioni. Possiamo finalmente sgusciare fuori dal Karma. Credo che sia questo quello che stiamo sperimentando in questi giorni. Ci stiamo lasciando indietro i fantasmi, le ragnatele, le tossine di tutto quello che ci ha appesantito, di tutto quello che avevamo concordato di elaborare in questa esistenza. La profondità che tocchiamo è abissale e spaventa, ma oltre, sotto la superficie di quella paura, si nasconde la Forza, troviamo l'Amore, quella meravigliosa frequenza del Respiro Universale.
Ed è sentire il Cuore che respira, avvertendo un flusso di energia che dal profondo dell'Essere risale e sgorga come una fontana verso l'alto, permettendo al Campo energetico del Cuore di espandersi. Una volta che abbiamo rotto il ghiaccio dello Specchio, ogni volta che ci permettiamo di non scappare ma rimaniamo ad affrontare le immagini illusorie della paura, ecco che apriamo una nuova dimensione interiore a cui finora non avevamo avuto accesso. 
Ogni volta che diamo a noi stessi il potere di affrontare noi stessi, ecco che tutte le cose nell'esistenza prendono il proprio posto, e torna l'ordine, la circolazione si ripristina, torniamo al centro e ci permettiamo di creare in sintonia con la frequenza di appartenenza. In fondo il Viaggio tratta di questo. 
Il Kin 58, Portale di Attivazione Galattica, Specchio Bianco Ritmico, giorno 6 dell'Onda del Viandante dei Cieli Rosso, rappresenta l'energia del giorno in cui Pacal Votan si è disincarnato nel 683 d.C. Chi è Pacal Votan? Colui che ha aperto il Ciclo, che José Arguelles è venuto a chiudere entro il 2012, accompagnandoci nel Nuovo Tempo. Per approfondimenti leggi QUI.


Questo il sarcofago della sua tomba nel Palazzo delle Iscrizioni a Palenque, Messico. La tomba fu scoperta nel 1952 e da allora è iniziato il viaggio di Arguelles, che l'anno dopo si trovava quattordicenne a Teotihuacan, sulla Piramide del Sole e ricevette la sua iniziazione, trasformandosi da adulto in Valum Votan, Colui che è venuto a chiudere il Ciclo, dedicando 25 anni di vita a diffondere nel mondo l'antica conoscenza del Tempo Naturale delle 13 lune di 28 giorni.
Durante questa giornata siamo collegati telepaticamente con tutte le informazioni che derivano da questa opera d'arte, un sarcofago finemente scolpito e pieno di codici. Esso viene chiamato la Pietra che Parla. Quale messaggio vi è contenuto? Che gli umani sono Viaggiatori del Tempo, che dispongono di strumenti che permettono di agire attraverso la Coscienza e la Telepatia e non solo usando il corpo fisico. Che il contatto con le Dimensioni Superiori è possibile nel momento stesso in cui maturiamo la maestria delle nostre emozioni e ci permettiamo di andare oltre. Oltre il Tempo, oltre lo spazio, oltre i limiti delle illusioni della materia. Ricordandoci di noi. Lo Specchio Bianco Ritmico ci rimanda la nostra vera Essenza.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

martedì 18 luglio 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 19.07.2017 - TERRA ROSSA INTONANTE, KIN 57 - GIORNO 5 DELL'ONDA DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO


Sono passati 5 giorni dall'inizio del viaggio dentro l'Onda Incantata di 13 giorni guidata dal Viandante dei Cieli Rosso. Poiché si tratta di un direzione di vita che ci guida verso l'Ignoto, sappiamo bene quanto questo possa destare ansia e paura. Poiché questi sono tempi estremamente destrutturanti, ciò che incontra la nostra attenzione, ciò che gli eventi intorno a noi ci permettono di sperimentare, sono gli strati su cui è fondata la nostra Essenza, sia nella sua luce, sia nei livelli delle sfide che siamo chiamati ad affrontare per ricordarci e risvegliare quella Essenza.
La nostra tematica è basata sul riconoscere il nostro potere, oppure sulla manipolazione, la parte oscura del potere, oppure sul prendersi la responsabilità della nostra vita, per camminare verso la costruzione della missione d'anima? Qualunque sia il punto, esso ci si mostrerà in tutto il disagio possibile, con la sensazione di non avere più tempo per comprendere quale sia la decisione giusta. Il punto di centratura viene abbandonato perché ci sentiamo trascinati dentro la paura, e tutto diventa complicato, stratificato, conflittuale. Ci si dimentica persino del meraviglioso stato di serenità che avevamo raggiunto in precedenza. Dov'è la pace adesso? In realtà questi non sono giorni di pace. Questi sono momenti in cui affrontare il Drago. Abbiamo acquisito una certa forma di serenità prima dell'inizio di questa Onda solo per poterci tuffare quanto più in profondità possibile dentro il nostro personale Ignoto. E ci stiamo sguazzando dentro in pienezza, immersi nell'oscuro mondo dell'incertezza. Se impariamo a nuotare in questo stato, avremo acquisito uno strumento potente di orientamento dentro il Buio, che ci aiuterà poi ad affrontare qualunque altra difficoltà si possa presentare più avanti. Tutti gli strumenti di Luce che avremo integrato ora per permetterci di rimanere a galla dentro la Paura (cristalli, mantra, meditazione, acque di luce, ecc.) saranno gli strumenti con cui proseguiremo il Viaggio. Questo è il Tempospazio in cui si attiva il Maestro interiore, simboleggiato dal Viandante dei Cieli Rosso. Siamo esattamente in contatto con la Maestria pura. Vediamo quanto riusciamo a dar spazio a questo Flusso di Vita, che si fissi in noi quale principale stato di coscienza che ci guida oltre il tunnel. 
La Terra Rossa che risuona al Tono Intonante è la Forza che nasce spontanea e che ci fa sentire che non siamo mai soli. Nonostante le difficoltà, gli aiuti arrivano nel momento stesso in cui ci attiviamo per accoglierli. Dentro il disagio di tanti, c'è il Collettivo che sta cambiano, aprendosi e chiudendosi come una corrente marina. Ognuno facendo il suo, diamo il nostro contributo al Tutto, che attraverso di noi si modella e può generare nuove forme.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

lunedì 17 luglio 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 18.07.2017 - GUERRIERO GIALLO AUTO-ESISTENTE, KIN 56 , GIORNO 4 DELL'ONDA DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO


Il Guerriero Giallo Auto-Esistente definisce la Presenza. Che significa? Che se vogliamo avanzare lungo il Cammino del Risveglio della Coscienza è necessario sapere chi siamo, essere consapevoli del valore che abbiamo, essere radicati nella vita di tutti i giorni, con le sue sfide e le sue richieste a volte difficili da supportare. Coltivare la Presenza significa conoscere le Forze che si muovono attraverso di noi, le connessioni che instauriamo con gli altri, sapere quando è bene muoversi e quando invece è meglio stare fermi. Ciò avviene quando abbiamo una buona relazione con il nostro corpo, quando ci ascoltiamo perché diamo un valore a ciò che siamo, crediamo in noi essi e ci fidiamo del nostro sentire. Così i passi sono guidati dall'Intelligenza superiore, che è dentro di noi, che è nel pianeta, che è nel Sole, che è nella Galassia. Così Tutto è Uno, dall'infinitamente piccolo all'immensità incommensurabile della Vastità cosmica.
Il Guerriero Giallo non parla tanto, non si pone tante domande. Sa che deve tornare a casa con qualcosa da mangiare per sfamare la famiglia. Per cui si impegna ad utilizzare al massimo le proprie risorse, e soprattutto sa che deve diventare Uno con il luogo di caccia, con la Natura, affinché lo Spirito del Luogo e quello dell'Animale decidano di donarglisi quale cooperazione per la Vita. In questo si passa attraverso la Morte con dignità e nobiltà d'anima, non si disprezza l'esistenza di alcuna creatura.
Quindi, oltre a coltivare la Presenza nella vita quotidiana, nel verificare quanta abilità abbiamo a cavarcela con la densità di terza dimensione, durante la giornata del Guerriero Giallo indaghiamo la relazione con la pura esistenza, fatta di vita e di morte. Si passa attraverso l'indagine dello stato di coscienza della Paura, che ci tiene in scacco attraverso il senso di solitudine e congelamento emozionale. Cosa ci scioglie via da lì? Il senso di appartenenza, il sentire di esistere e di essere parte di qualcosa di più grande di noi, sia la famiglia di sangue, la famiglia di luce, i colleghi, gli amici. Dove si trova il nostro senso di appartenenza? Quanto siamo collegati a ciò che ci circonda, che fa parte della nostra vita ogni singolo minuto? Questo è ciò che ci porta oltre la disperazione o il senso di inutilità e di morte. O meglio, così si supera il senso illusorio di separazione, di cui anche la morte fa parte.
Per esplorare l'Ignoto, che è oltre la vita e la morte così come vengono comunemente intese, è necessario sapere DOVE siamo. Questo è lo scopo dell'insegnamento del Tempospazio di questi 13 giorni: siamo radicati con l'attenzione nel presente oppure vaghiamo in un costante senso di ansia tra passato e futuro? Cercare questa risposta ci fissa nel momento presente. Da lì allora potremo andare ovunque, conquistando qualunque risultato.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila