martedì 15 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 15.08.2017 - SEME RITMICO GIALLO, KIN 84 - GIORNO 6 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU


Questo è il giorno del Seme Giallo che risuona al Tono Ritmico, Kin 84, che letteralmente significa mettere ordine nelle nostre priorità per portare a concretezza ciò che è essenziale, ciò che ci dà gioia fare, i nostri talenti, evitando inutili dispersioni energetiche.
Sono passati 20 giorni dall'inizio del nuovo Anno delle 13 Lune di 28 giorni, Seme Giallo Cristallo, Kin 64, lo scorso 26 luglio. La natura del Seme Giallo racconta di cicli di morte e rinascita trasformativi, nel momento in cui si perde una parte di sé per far emergere l'Oro interiore della Saggezza. Ogni volta che il Seme Giallo ritorna, in uno spazio di cicli di 20 giorni, torniamo con l'attenzione sulla necessità di dare spazio al nostro talento, affinché anche noi possiamo fiorire nella possibilità di rendere vero e concreto qualcosa a cui teniamo tanto, qualcosa che è frutto di una passione, qualcosa di cui siamo innamorati. La frequenza dell'Innamoramento è la migliore vibrazione da indossare per co-creare un'esistenza di abbondanza e di pienezza e per le prossime 12 Lune (oggi è il 21° giorno della Prima Luna che finisce tra 7 giorni) il nostro compito è quello di inventare creativamente circostanze in cui poter sperimentare questo stato di coscienza.  
Come si fa? Non ci si può certo inventare di essere innamorati, sarà sicuramente l'obiezione.
Invece sì! Lo si sceglie, cercando di vivere il più possibile dentro situazioni che sono per noi la Passione. Cosa ci fa sognare? La coltiviamo, dedichiamo a questa attività tempo, attenzione. Cosa ci ricarica? Ecco che troviamo una modalità di integrare quella situazione nella quotidianità. Coltivando qualcosa che ci dona gioia, che annulla il tempo, che porta via l'attenzione dai bisogni del corpo, noi annulliamo lo Spazio/Tempo e la loro condanna alla corsa dis-umana verso cose inafferrabili ed effimere. Troviamo, nutriamo, irrighiamo Tempospazio per noi stessi, per ascoltarci e coltivare il talento, qualunque cosa sia a qualsiasi livello, strato dell'essere ed ubicazione nel quotidiano. Ci siamo. Rimaniamo presenti per noi stessi.
Ci sono anche quelli che sono innamorati di un altro essere e qui sarà molto più facile coltivare e raggiungere uno stato di Innamoramento, alimentandolo continuamente con una frequentazione assidua, ecc. Come spesso scrivo, è bello ancorare quello stato nel Profondo, per ricordarsi che se riusciamo a sentirci così bene, così aperti, invincibili, bellissimi, protetti, coccolati, felici, è perché tutte quelle qualità sono già dentro di noi e vengono attivate dallo sguardo e dalla presenza di quello che potremmo definire "oggetto dell'amore", cioè l'eventuale partner. 
Di solito accade che, una volta andato l'oggetto dell'amore, se ne va anche lo stato di apertura e si ripiomba nella mancanza, con il conseguente stato depressivo. Eppure lo stato di innamoramento non è necessariamente collegato alla presenza dell'altro. Quella è una proiezione del Bambino Interiore che vuole essere amato. Bene, amiamolo pure, trasferendo quella beatitudine provata con il partner all'interno del nostro pancino, perché è così nutriente donarsi amore e ascolto. Rimanere in serena compagnia di se stessi, anziché rifuggirne totalmente le occasioni. Impariamo dallo stato di estasi provato a ricrearlo in tanti momenti diversi ricercando ciò che ci fa sentire esattamente così, che però non dipenda per forza da una terza persona. Qual è la nostra passione? Alleniamoci a curarla, essa può diventare il talento con cui ricreare costantemente un modus vivendi che diventa espansione ed abbraccio, come se si attivasse una fontana di luce dal centro del nostro essere fino al mondo esterno. Che ci ricambierà con altrettanto amore. Perché passione genera passione, coinvolgimento, intimità, connessione. Ecco, questo Anno delle 13 Lune, fino al prossimo 24 luglio 2018 apre questo tipo di spazio a chi vuole inoltrarcisi.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

Nessun commento:

Posta un commento